Proietti verso il Default

✅ 𝐀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 ✅

✅ 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐬𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢 ✅

Il 22 giugno, come già riportato in precedenza, Proietti ha rilasciato una intervista al settimanale Tiburno sulla vicenda Terme .

Il Sindaco ha sostenuto, tra le altre cose, che il costo dell'operazione al lordo degli interessi passivi riconosciuti sarebbe di € 11.000.000,00.

Il conto degli interessi va fatto calcolando il Tasso legale in vigore e gli effetti della modifica dell'Art. 1240 del codice civile, intervenuta nel 2014.

Tale modifica ha introdotto un concetto molto semplice :

🛑 𝗔𝗹 𝗧𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝘃𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶, 𝗶𝗻 𝗰𝗮𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲, 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 ( 𝟴% ).

Quindi fino al 2014 il conteggio va fatto al tasso legale, dal 2015 al 2021 deve essere calcolato al tasso dell'8% più il tasso legale di periodo più la rivalutazione monetaria.

La quota di riferimento è di € 7.840.000,00, così come sentenziato dal Tribunale delle Imprese di Roma.

A tale cifra vanno applicati gli interessi sulla base della matrice descritta.

La rivalutazione monetaria, indicata come componente del calcolo nella decisione delle SS.UU. del 1995, potrebbe essere messa in discussione poichè il nuovo art. 1240 CC non ne parla.

𝐈𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐢𝐜𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐟𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 𝟏𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨, 𝐟𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐮̀.

Non quindi la cifra menzionata da Proietti ( 11 milioni ).

Proietti si pavoneggia sostenendo che finalmente il Tribunale ha sancito un valore più basso di quello delineato in sede di arbitrato ( 14 milioni di euro più interessi ).

Questa per lui sarebbe una vittoria.

Ricordiamo che il Comune di Tivoli, prima con Gallotti e poi con Proietti, ha sostenuto in sede di contenzioso legale e davanti al Giudice, che l'atto originario da cui è nata la causa, disdetta dei Patti Parasociali, era congruo e legittimo.

𝗜𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗲𝗿𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝗴𝗿𝘂𝗼 𝗲 𝗶𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗼.

Quindi Proietti ha vinto una beneamata ceppa!. Poi il Tribunale ha evidenziato che il Comune, avendo compiuto un atto illegittimo, deve corrispondere a FINCRES il prezzo delle azioni ( 7.840.000,00 ) e gli interessi di riferimento a far data dal 2012.

Il risultato:

𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮.

Da qui si parte e da qui si calcolano i danni per le Casse Pubbliche e per la Città.

Sicuramente c'è un danno di circa 4 milioni di euro legato agli interessi passivi da corrispondere al Socio Privato.

Poi c'è un altro aspetto:

𝗦𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟮 𝗹𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗗𝗲𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘃𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗮𝗰𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗜𝗡𝗖𝗥𝗘𝗦.

Fin qui è chiaro il Danno Erariale, a mio avviso.

Poi c'è un altro aspetto, tralasciando la non gestione della vicenda nei SETTE anni proiettiani.

La notifica della sentenza rappresenta lo spartiacque logico e giuridico rispetto all'assunzione di altre responsabilità.

𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐚 € 𝟏.𝟖𝟎𝟎,𝟎𝟎.

Tutti lo sanno e tutti hanno responsabilità specifiche fino a quando la vicenda non si chiude.

𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐮𝐝𝐢𝐜𝐞 ha disposto il passaggio delle azioni e ne ha stabilito il prezzo.

𝐇𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐡𝐚 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐨 " 𝐏𝐚𝐠𝐚 𝐬𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐢 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐮𝐨𝐢 ".

Quindi allungare i tempi dell'esecuzione materiale del disposto indicato in sentenza significa solo aumentare i costi legati agli interessi.

⭕ 𝗣𝗶𝘂̀ 𝘁𝗮𝗿𝗱𝗶 𝘀𝗶 𝗽𝗮𝗴𝗮 𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗮𝗿𝗿𝗲𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗲 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗶.

Questo rappresenta, a mio avviso, l'ulteriore elemento di DANNO ERARIALE da imputare eventualmente alla responsabilità di chi oggi sta amministrando.

Sembra che il Socio Privato abbia già inviato una prima lettera all'Amministrazione Comunale chiedendo il pagamento di quanto disposto dal Tribunale.

Poi c'è un altro elemento.

𝐏𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐡𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐢𝐧 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐥𝐨 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐚𝐯𝐚, 𝐚𝐥𝐥'𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨, 𝐚𝐝 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚.

Il Bilancio, cioè, al proprio interno non ha le risorse necessarie per far fronte a questa catastrofe.

Questo è Danno Erariale?

Lo deciderà la Corte dei Conti. Torniamo all'intervista.

Proietti sostiene che la sentenza non è esecutiva.

Non so dove lo abbia letto o chi lo abbia rassicurato in tal senso.

𝐋𝐚 𝐒𝐞𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐄' 𝐄𝐒𝐄𝐂𝐔𝐓𝐈𝐕𝐀 !

Proietti farebbe bene a cambiare consulenti, che sono costati circa 1 milione di euro per giungere ad un esito negativo che anche Picciotto avrebbe previsto, e ad impugnare l'esecutività della sentenza adducendo motivazioni straordinarie al fine di evitare il salasso definito o anche solo per guadagnare tempo in attesa della provvista finanziaria necessaria per adeguarsi a quanto disposto dal Giudice.

𝐏𝐎𝐈 𝐈𝐋 𝐅𝐈𝐍𝐀𝐋𝐄 !

Proietti sostiene che il Mutuo sarebbe rimborsabile ricorrendo agli utili della società e alla vendita delle unità immobiliari tuttora invendute stante l'illegittimità della loro finalizzazione d'uso.

Due cose:

⛔ Gli appartamenti attualmente sono invendibili a causa di una specifica delibera del Consiglio Comunale risalente al 2008. Per venderli Proietti dovrebbe rinnegare se stesso e revocare, in Aula, quella Delibera.

Farebbe una pessima figura.

Inoltre verrebbe meno la peculiarità dell'azienda pubblica.

In quel caso, infatti, non sarebbe più completamente inserita nella Missione Istituzionale dell'Ente a favore dello sviluppo della Comunità da esso rappresentata, tramite l'erogazione di Servizi Pubblici essenziali.

Ciò potrebbe comportare la necessità di disfarsi dell'azienda e quindi della Partecipazione Societaria perchè non più Strategica ai sensi di Legge.

⛔ La legge sostiene che i Piani di Ammortamento dei finanziamenti acquisiti da un Ente Locale devono essere sostenuti da risorse presenti nelle entrate correnti.

𝐏𝐫𝐨𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐚̀𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐞𝐭𝐮𝐭𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞.

Questo vale anche per gli Utili prodotti dalla Società.

Nel 2020 le Terme hanno prodotto un disavanzo, a causa della Pandemia, di circa 1 milione di euro.

E' vero che dal 2002 al 2019 hanno sempre prodotto un Utile ma ciò rappresenta semplicemente un evento gestionale e non una certezza dogmatica.

𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐢𝐩𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐥𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐞 𝐚 𝐬𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐢𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐮𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢.

In ogni caso una società non può essere attiva esclusivamente per soddisfare le esigenze finanziarie del Socio Unico al fine di metterlo in grado di sostenere il piano di ammortamento di un finanziamento acquisito per controllare in maniera totalitaria quella stessa società.

L'Organo Amministrativo aziendale deve gestire la Società anche tenendo conto delle esigenze di investimento e sviluppo della stessa.

Il contrario rappresenta un danno socialmente rilevabile.

⛔ La legge sostiene che gli investimenti finanziati con il ricorso all'indebitamento devono essere presenti nel DUP e nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

In entrambi i documenti recentemente approvati non esiste traccia dell'acquisizione della Quota Azionaria in possesso del Privato.

Anzi, nel Bilancio di Previsione approvato dalla Maggioranza proiettiana, c'è scritto :

" ... 𝐄’ 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐅𝐢𝐧𝐜𝐫𝐞𝐬. 𝐒.𝐩.𝐀. 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 ... "

Il Bilancio di previsione 21-23 non solo non ha proceduto agli accantonamenti previsti per legge, ma non ha stanziato nulla relativamente alla manovra finanziaria descritta improvvidamente da Proietti.

⛔ La legge dice anche che i Piani di Ammortamento dei Finanziamenti debbono essere correlati alla durabilità del bene acquisito.

𝗟𝗮 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗼 𝘀𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗦𝗼𝗿𝗴𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗧𝗲𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗰𝗮𝗱𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟯𝟭, 𝗰𝗶𝗼𝗮̀ 𝘁𝗿𝗮 𝟭𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶.

Proietti vuole attivare un Mutuo a 30 anni !

Non solo, la sub concessione alla Scietà Termale è scaduta da tempo e attualmente si è in regime di proroga così come definita dai DPCM a causa emergenza pandemica.

Può, in queste condizioni, una Società pensare al proprio futuro e agli investimenti?

𝐒𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨, 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐮𝐧 𝐄𝐧𝐭𝐞 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝟑𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝟏𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚?

Tanto più se le fonti di entrata a sostegno di quel Piano di Ammortamento sono anch'esse incerte e volatili?

⛔ Infine :

In caso di riacquisizione della quota in capo all'azionista privato il Comune dovrebbe subentrare alle garanzie fidejussorie da questi prestate alle Banche per i Finanziamenti concessi alla Società Termale.

𝐓𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐬𝐢 𝐝𝐢 € 𝟓.𝟏𝟒𝟎.𝟎𝟎𝟎,𝟎𝟎.

Proietti non la sa nemmeno raccontare.

Lui e i suoi fan ci hanno portato a questa situazione catastrofica.

Ora si spera che i Consiglieri di Maggioranza inizino a far funzionare il cervello visto che rischiano di rimetterci in prima persona .

E'arrivato per loro il tempo di chiedere spiegazioni concrete e soluzioni razionali e intelligenti e non solo i tempi della pausa pranzo durante i Consigli Comunali.

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