Tivoli, tra incompetenza e indifferenza. Le occasioni perse a danno della Città.

di Antonio Picarazzi

La Regione Lazio, con Determinazione del 10 febbraio 2021, n. G01320 ha emesso l’apposito Avviso Pubblico sul Programma regionale straordinario per il rilancio e la promozione delle destinazioni turistiche che prevede la concessione di contributi in conseguenza dei danni causati dall'emergenza COVID-19 a favore di Fondazioni di partecipazione o Associazioni riconosciute, caratterizzate da una struttura mista pubblico/privata, operanti nel campo del turismo.

Il budget complessivo della Misura è di 4,5 milioni di euro. Le domande possono essere presentate esclusivamente da Fondazioni e Associazioni Riconosciute , che abbiano come scopo la valorizzazione e promozione dei territori regionali, quindi una chiara vocazione DMO ai sensi dell'Art. 3 dell'Avviso Pubblico richiamato, e che debbono essere caratterizzati da una struttura mista Pubblico-Privato.

In caso di Fondazioni/Associazioni non ancora costituite, il progetto potrà essere presentato da un soggetto proponente, allo scopo individuato dai futuri componenti con una lettera di intenti, con delega a perseguire gli obiettivi e ad assumere gli impegni previsti dall’Avviso Pubblico.

Tali Strutture dovranno essere costituite entro 30 giorni dall’approvazione ufficiale del Progetto.

La Misura prevede l’erogazione di Finanziamenti a Fondo Perduto fino a un massimo dell’80% delle spese di Progetto certificate.

L’importo massimo del contributo è così articolato:

Euro 100.000,00: per progetti che riguardano un Cluster ed un Ambito;

Euro 150.000,00: per progetti che riguardano più di un Cluster ed un Ambito;

Euro 180.000,00: per progetti che riguardano un Cluster e 2 Ambiti;

Euro 250.000,00: per progetti che riguardano più di un Cluster e due Ambiti.

I progetti possono essere presentati entro e non oltre 60 giorni naturali e consecutivi dalla pubblicazione dell’Avviso sul B.U.R.L. .

Questa è l’informazione, poi c’è il commento.

Più volte l’Amministrazione Comunale di Tivoli è stata sollecitata, anche dal sottoscritto, ad affrontare in termini progettuali e di governance il problema dello Sviluppo Turistico nella nostra Città nel rapporto con il Distretto Turistico e i Portatori di Interesse presenti sul Territorio.

Il Modello di Governance prevedeva alcune proposte tra cui la Destination Management Organization e La Fondazione di Partecipazione .

Sono passati tre anni da questa proposta, più volte ribadita nel corso degli anni con Mozioni, Bozze progettuali e Emendamenti al DUP.

La stessa ipotesi di TIVOLI CITTA’ della CULTURA, sia regionale che nazionale, partiva da questi ineliminabili presupposti. Il Governo dei processi di Sviluppo è fondamentale per garantire un successo duraturo e concreto ai Progetti specifici.

Se l’Amministrazione Comunale avesse accolto tali suggerimenti oggi la nostra Città avrebbe potuto partecipare al Bando e raccogliere le risorse necessarie per finanziare i passaggi iniziali del Progetto verso il Distretto Turistico .

Si è preferito fare diversamente ed ora non ci rimane che salutare il treno che passa senza fermarsi a Palazzo San Bernardino.

Un’altra opportunità persa per la nostra Città?