Vincenzo Tropiano

 

Per le prossime amministrative a Tivoli la Lega sembra aver scelto di creare un Polo sovranista locale escludendo le altre forze del centro Destra.

Questa sarà anche la linea nazionale?

Tivoli : Intervista a Vincenzo Tropiano, Capogruppo Lega al Consiglio Comunale

 

 

Si riprende l’attività amministrativa a Tivoli, quali sono le sue considerazioni?

 

La situazione generale che vive la città di Tivoli è piuttosto allarmante e, al di la dei proclami da campagna   elettorale del Sindaco e della maggioranza, poco si muove, anzi molti atti proposti sono addirittura deleteri. Tra luglio e agosto doveva partire il piano strade ed arrivati a settembre ancora non è stata individuata l’impresa a cui verrà affidato il servizio global service. Ciò significa che i lavori partiranno in inverno con ripercussioni drammatiche sulla viabilità e sul traffico cittadino e con disagi notevoli per i cittadini.                                     

 

Sembra però che almeno l’ASA e i suoi Servizi alla Città funzionino abbastanza bene …

 

A questo riguardo registro però che si fa partire il porta a porta per le roulotte del campo nomadi a via dell’Aeronautica e l’intero quartiere Braschi ancora non gode di questo privilegio.  

 

Tivoli Città turistica, uno slogan o qualcosa si muove?

A parte qualche evento spot, registriamo una totale assenza di una politica volta alla valorizzazione turistica della città ed il mancato sviluppo del Brand Tivoli e Valle dell’Aniene ha fatto si che Tivoli sia ancora oggi un’escursione e meta di turisti “mordi e fuggi”.    

 

Uno dei cavalli di battaglia del Programma del Sindaco Proietti era la rivitalizzazione degli Uffici Comunali …

E’ imbarazzante che una città di quasi 60.000 abitanti abbia una macchina comunale con soli tre dirigenti (tutti art.110 quindi a tempo determinato) con evidenti conseguenze su una corretta politica delle entrate.

Settori vitali come l’Urbanistica, i servizi per la città, i servizi sociali, la polizia locale sono senza dirigenti e questo genera difficoltà all’intero tessuto sociale cittadino. 

 

L’Economia nel Territorio dell’Area Nord Est di Roma è in profonda crisi, a Tivoli non sembra andare meglio .

Si nota una mancanza di progetto per la Città?

 

Le attività commerciali e artigianali continuano a chiudere e devo sentire membri della maggioranza che individuano nella crescita degli acquisti on line la motivazione. Aggiungiamo l’abbandono delle Periferie , l’assenza di politiche ambientali , carenza di investimenti sulle opere pubbliche e addirittura mancanza della ordinaria manutenzione.

Gli unici interventi sul territorio sono stati effettuati, spesso con mesi di ritardo, da Acea.

Nessuna traccia di politiche giovanili, politiche per la casa (ancora attendiamo un bando per l’assegnazione delle case popolari) o di una proposta di PRG a cui addirittura è stato dedicato a tempo pieno un assessore.                                                                      

 

Le Società Partecipate e, in particolare, le Terme.

 

Proietti nel suo Programma elettorale aveva promesso la riacquisizione della Società Termale da parte del Comune con la successiva completa privatizzazione attraverso una Gara Pubblica di tipo europeo.

 

Cosa è in effetti successo in Consiglio Comunale su questo tema?

 

Il Sindaco Proietti in piena estate ha fatto votare in fretta e furia dalla sua maggioranza la proroga della subconcessione, nei fatti esclusiva, alle Terme fino al 20131, due anni prima della naturale scadenza.

Ci ha raccontato che si tratta di un atto propedeutico al progetto di scissione della Società termale che porterà in Consiglio dopo aver tenuto all’oscuro la città e l’opposizione tutta per quattro anni.

Il sottoscritto ed altri colleghi di opposizione abbiamo chiesto la convocazione di un Consiglio straordinario per discutere sulle Terme.

Il decreto 175 del 2016 imporrebbe ai comuni di alienare le quote di società partecipate che non svolgono attività strettamente connesse ai fini comunali e tra queste funzioni rientra il termalismo.

Inoltre, ho posto la questione Tivoli Forma perché anche la formazione non è di competenza comunale.

Il Sindaco mi ha risposto che la formazione è delegata alla Città metropolitana e facendo Tivoli parte della stessa può svolgere l’attività.

Siamo all’incredibile!

Quindi in base a questo ragionamento possiamo tenere anche la gestione delle terme in quanto il termalismo è di competenza regionale e noi facciamo parte della Regione?

Ne trarrà beneficio soltanto l’attuale socio privato e non riscontriamo nessuna politica volta alla creazione di un polo termale che tenga conto delle realtà ricreative termali che operano sul nostro territorio.

 

Come lavorerà la Lega di Tivoli per il futuro, soprattutto in vista della prossima scadenza elettorale?

 

La Lega Tivoli si impegnerà per dare alla città un nuovo governo.

Stiamo lavorando per creare un polo che a livello politico nazionale si riconosca in quello sovranista ed abbiamo iniziato a confrontarci con tutte le forze politiche e liste civiche che condividono questo progetto.

Con grande probabilità si voterà insieme alle elezioni europee e non vorremmo disorientare gli elettori proponendo coalizioni con chi in Europa dirà l’esatto contrario di ciò che proporranno Salvini e la Lega.

Confidiamo nel fatto che i nostri sostenitori ed i nostri elettori non cadano nel tranello di chi dirà che l’elezione amministrativa è un’altra cosa, o di chi spacciandosi per uomo o donna di destra chiederà il voto per coalizioni diverse dalla nostra, magari millantando appartenenza al nostro partito.  

L’attuale maggioranza, peraltro formata da molti politici che si sono nascosti dietro lo slogan del senso civico cavalcando un momento storico in cui l’elettore non credeva più nei partiti, è nata dalle macerie di un centrodestra martoriato e dai conflitti interni del centrosinistra.  Credo che oggi ci siano le condizioni per riportare anche a Tivoli la politica con la P maiuscola fatta di confronto e di proposte concrete… oggi c’è la Lega!

 

Andrea Napoleoni sembra abbia aderito alla Lega …

 

Il fatto che un politico preparato e capace come Andrea si sia avvicinato (non ancora aderito) alla lega è molto positivo. Chi è portatore di capacità, affidabilità e consenso sarà sempre il benvenuto.